Il fatto è che un po’ di calcio puro, provinciale, autentico, l’ho vissuto. Grazie Francesco Totti per avermi mandato le Nike celebrative per la tua ultima partita con la AS Roma, ma grazie soprattutto per aver fatto godere me e milioni di appassionati di calcio con le tue fantastiche giocate. Tra i tanti presenti anche il presidente James Pallotta che ha dedicato al Pupone una lunga lettera sul sito della As Roma: «Non ci sarà mai un altro Totti. Sono certo che verrà versata più di una lacrima, sia in campo sia sugli spalti, ma domenica sarà la festa di quella che è un’icona, una leggenda nella storia dello sport. È la fine di un capitolo della sua vita e l’inizio di una nuova era». Se hai difficoltà a trovare le informazioni di tracciamento, puoi accedere alla sezione «Il mio account» sul nostro sito per visualizzare gli ordini e i dettagli della spedizione. Ⓤ Mi interessa capire perché proprio gli anni Novanta. Ⓤ Tra l’altro non voglio fare il giustizialista, ma le grandi fortune del calcio italiano anni Novanta si fondano su: un presidente (del Milan) con una gestione monetaria non limpidissima, Presidente del consiglio e insieme proprietario di alcune reti televisive; un presidente (della Lazio) condannato per bancarotta nel crac di Cirio; un presidente (del Parma) che ha fatto cose simili con Parmalat; un presidente (dell’Inter) che poteva gestire i miliardi di famiglia come voleva e senza restrizioni.
Vincere è l’unica cosa che conta sì, ma a volte la storia, si può fare anche con una sconfitta. Detestando tutto ciò, sono stato felice di imbattermi, poco fa, in una pagina Facebook chiamata “Serie A anti-nostalgica”, un nome che richiama la più famosa pagina nostalgica e, in modo a volte ironico, a volte meno, si dedica a combattere la nostalgia calcistica mostrando i lati più pop del calcio di oggi, e ridicolizzando la presunta santità di quello di ieri. Tra tutte le prime volte che ricordo, la sensazione di meraviglia data da quel colore è una delle più nitide ancora oggi, a vent’anni di distanza. Ritrovai, per alcuni minuti, nonostante l’occhio esperto di frequentatore di stadi, la stessa meraviglia della prima fluorescenza verde dell’erba di San Siro. La prima volta che entrai a San Siro, con mio padre, mi abbagliò la fluorescenza verde dell’erba sotto i riflettori. Sono stato chiuso per ore in “treni speciali” attraversando l’Italia di notte in condizioni igieniche precarie, circondato dall’intero campionato di droghe sintetiche e naturali a disposizione di un cittadino occidentale; sono stato in piedi su gradinate senza seggiolini, sotto la pioggia in stadi senza copertura; in quegli stadi, dopo il fischio finale, ho rischiato l’ipotermia per l’impossibilità di uscire per motivi di sicurezza; sono stato caricato dalla polizia per colpe non mie; ho passato tutti questi momenti, spesso, circondato dalla peggior feccia nazista.
Il campionato di Prima Divisione Sud è vinto dal Cagliari che supera di ben 8 punti la Ternana, 2ª classificata; quinto il Trastevere con 25 punti, 10 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, 40 gol fatti e 24 subiti. Alla fine del decennio Cristian Bucchi timbrò qualche presenza nell’U-21, mentre nel 2000 Claudio Rivalta fece parte della vittoriosa spedizione degli Azzurrini al campionato europeo U-21 (non giocando tuttavia neanche un minuto). Non dico da parte vostra, ma come obiettivo nostalgico. Una seconda parte in calo (decisivo aprile, 4 k.o. L’Associazione Calcio Ospitaletto fallisce e viene rifondata nel 2000, in Terza Categoria, col nome di Football Club Ospitaletto 2000. Dopo un avvio promettente, ha fermato la sua risalita in Seconda Categoria, dove ha militato per quasi un ventennio. 2009-10: 14º nel girone E Brescia della Seconda Categoria Lombardia. Le maggiori emergenze naturalistiche del territorio individuabili nelle zone umide costiere tra le formazioni dunali, e nei paesaggi dei dintorni tutelati da vincoli Sic e Zps che in questo territorio hanno la loro maggiore estensione nel quadro della Regione Siciliana.
Nei miei pensieri, fin da piccolo, ho sempre sognato di essere come te. Spedizione consegnata nei tempi previsti. Una serata davvero importante anche per la solidarietà: durante la festa infatti ogni bambino ha rinunciato ad un gioco, che avrebbe voluto scrivere nella letterina di Babbo Natale, e ha donato il costo dello stesso per la raccolta fondi per il progetto GOL – Gozzadini Life. Nato a Chieri, in provincia di Torino, il 13 agosto del 1943, per ironia della sorte nacque nello stesso giorno di Gianni Rivera, a pochi chilometri di distanza, segno del destino che presto renderà compagni di squadra i due campioni. Nello stesso anno esce la collana «Omnibus». Sono sempre i Boys, nel 2018, a ottenere il ritorno nello storico settore del tifo, la gradinata est. 2ª nel girone finale B dopo aver perso lo spareggio contro il Pisa. Che te ne fai quando hai perso la finale delle finali per tre maledetti punti a otto secondi dalla fine? Con oggi si conclude una delle pagine più belle e felici della storia del calcio italiano: Francesco, mancherai a tutti gli amanti di questo sport!